La settimana scorsa a Casablu abbiamo passato due serate meravigliose: abbiamo visto gli Europei (Italia-Irlanda) e abbiamo allestito un piccolo cineforum vedendoci "Quasi amici", un bellissimo film che racconta un'amicizia tra un uomo disabile e il suo badante. Due serate cariche di emozioni. Alcuni partecipanti hanno voluto lasciarci un piccolo ricordo. Ecco il primo scritto da Giulia, ex servizio civile all'Approdo e che oggi lavora a Casablu...
Quest'anno ho deciso di smettere di seguire il calcio: troppi inghippi,inganni e bufere. L'unica eccezione è Casablu: solo lì seguo il calcio. Non posso privare il mio caro Luca della sua passione. Nonostante la mia decisione il calcio mi è sempre piaciuto, credevo sarei riuscita ad appassionarmi comunque invece...altro mi appassiona; da febbraio lavoro a Casablu, dopo la fine del servizio civile sono stata assunta a Casablu, già conoscevo i ragazzi ma l'impatto è stato comunque difficile: stavo lì con una veste nuova, che non avevo mai portato. Quando mi è stato chiesto di scrivere questo post ero molto dubbiosa: che scrivere di una serata così varia? Che raccontare? Mille cose mi vengono mente...mille emozioni: dopo un anno e mezzo credo di non aver ancora imparato a gestirle. Poi mi è venuto in mente un episodio: una cosa che succede sempre, più di una volta al giorno a Casablu: Giulia piange, ha sonno vuole andare a dormire, mi tiene la mano, "chicca nanna nanna!". Dopo un pò decidiamo di portarla a dormire, la prepariamo per la notte e...a "nannà". Un momento semplice banale, apparentemente senza attrattiva, invece per chi conosce questo lavoro e chi lo fa è carico di fatica stanchezza mentale e fisica, occuparsi delle persone è stancante...però dà tanto: l'emozione inspiegabile a parole ed inscrivibile con inchiostor o tastiera di accudire chi è più debole di te, chi si fida di te, chi ti prende per mano e piange, chi ti fa i grattini, chi ti mette in mano i suoi sogni: un'emozione grandissima, quella di cui parlo ogni volta che scrivo per Spes contra spem, quella che mi piace portare fuori e far sentire a chi mi critica e mi prende in giro perchè passo il tempo libero con dei ragazzi disabili, perchè il sabato scelgo di lavorare con loro e non andarmi a divertire, perchè non mi fermo di fronte alle difficoltà...a loro ogni volta racconto l'emozione di essere con questi ragazzi nei momenti di dolore di gioia stanchezza e paura nelle feste e nella quotidianità. Questo è il vero episodio che mi ha colpito e che voglio raccontare!
Giulia
martedì 26 giugno 2012
martedì 5 giugno 2012
DOMENICA DELLE PALME
Roma, 1 Aprile 2012.
Stamane, appena ci siamo alzati, subito Patrizia ci ha fatto il pesce d'Aprile a me e a Maria Pia, però sono stati scherzi e l abbiamo capiti tutte e due. Io mi sono fatta il letto perchè dopo dovevamo andare a Messa, ci siamo presi le palme. Io e Elio abbiamo fatto un pezzo, poi Luisa ci ha dato un passaggio con la macchina. Dopo un pò ho chiesto a Maria Pia se dovevo apparecchiare e lo abbiamo fatto insieme, poi abbiamo mangiato. Il pomeriggio siamo andati a Ostia: abbiamo camminato, nel frattempo sono caduta e mi sono fatta male; ci sono persone gentili che mi hanno dato lo spirito, finalmente; ma mi sono rovinata i pantaloni. Abbiamo cammnato ancora un pochino poi ci siamo fermati a un grande bar e ci siamo messi seduti e preso delle belle coppette di gelato, 2 caffè e acqua. Davanti a noi c'era il mare, siamo stati un pò poi siamo tornati indietro. Arrivati a casa io e Patrizia siamo andate da Gabriella che stava stirando e ci ha dato le palme per noi ragazzi un biglietto.
Sono tornata a casa e già tutto era pronto; Diana ha fatto la pizza rustica con frutta, poi ha aiutato Marco a lavare i piatti.
Anna Montanucci.
IL WEEK END DI ANNA
Roma, 20 Aprile 2012.
Siamo partiti tutti insieme.
Noi del cucito, c'era pure Pasquale,Loredana, Rossella e noi del gruppo. Dopo un pò arriviamo a Spoleto. Sistemazione HOTEL di Spoleto. Arrivati all'HOTEL CLITUNNO ci hanno le camere, per ognuno di noi, poi siamo andati a fare una passeggiata, verso il corso principale, lì abbiamo incontrato Pasquale che ci ha detto "fra un pò andiamo a cena". Siamo arrivati al ristorante, pronta la cena, che specialità, persone gentili, cioè camerieri educati, e dopo cena il gelato, poi eravamo talmente stanchi. Siamo andati tutti a letto. Il giorno dopo siamo andati a Spoleto: mostra di pittura, visita del Duomo (stupendo), una chiesa bellissima e il Museo Costume e Tessile. Poi samo andati a Norcia e lì fatto tante foto (per il cucito) e ci siamo presi un caffè. Dopo io e Pasquale ci samo seduti perchè io avevo i piedi che mi facevano male; ad un certo punto arrivano la "carica dei centouno" con caciotta e salami. Ragazzi che profumo! Le abbiamo prese e messe nel furgone.
La mattina abbiamo fatto colazione e abbiamo visto de quadri, poi siamo tornati a pranzo e preso le valigie...e siamo tornati a casa, lì mi aspettava MariaPia. Io ero stanca morta, sono passati tre giorni insieme agli altri amici e siamo stati bene.
Anna Montanucci
Carissimi amici, a ridosso dell'estate che quest'anno si fa attendere inizia un nuovo mese per il nostro blog: i nostri ragazzi non smettono di scrivere euforici per tutte le novità che la primavera ha portato con sè. Il nuovo mese è dedicato a Casasalvatore: i ragazzi morivano dalla voglia di raccontarci gli evnti della primavera! Quindi...buona lettura!!!
martedì 1 maggio 2012
L'APPRODO DI CHRISTIAN
1 Maggio 2012
A distanza di un mese, l'esperienza si sta rivelando semplimente bella.
Declinare "bella" è già qualcosa di complesso, perchè l'esperienza è fatta confrontandosi con diverse persone portatrici di culture differenti che si mettono in gioco per integrarsi in una nuova società.
Cogliere differenze è solo una questione legata alla percezione di diversi stili e abitudini, perchè la realtà è fatta da dinamiche relazionali uguali per tutti... quello che cambia è solo lo sguardo di chi vive l'esperienza!
La vita di gruppo è illuminante e a distanza di un mese posso dire con certezza che questa esperienza mi darà spunti per poter vivere quella che è l'esperienza più formativa che può essere affrontata nella vita: il viaggio.
Vedere l'entusiasmo messo da molti (da tutti) e la forza di adattamento a quelle che sono le nuove regole di socializzazione e comunicazione ha un valore grandissimo soprattutto oggi, considerando che siamo in un periodo di crisi generale.
A questo si aggiunge la difficoltà a comunicare, ed esprimere i bisogni dovuto a modi, usi e costumi.
Per capire meglio questo concetto faccio l'esempio della neve: per noi italiani è sufficiente la parola neve per definire la "neve" mentre popoli scandinavi o comunque del nord Europa vengono utilizzate oltre 22 parole differenti per descrivere differenti tipi di "neve".
Naturalmente il valore di questa esperienza non si limita solo a quanto percepito osservando da esterno il gruppo della casa, ma anche instaurando rapporti con le persone che la vivono.
Nel mio piccolo spero di poter ricambiare a queste energie dando una mano là dove chiedono aiuto e magari fare gruppo con loro attraverso l'arte e la musica.
Per adesso mi fermo qui, in attesa di comprendere meglio l'insegnamento di questa esperienza iniziata un mese fa.
Christian
venerdì 27 aprile 2012
APPRODO: L'INIZIO DI ROSARIA
Approdo è ogni giorno un viaggio in paesi diversi, alla scoperta di usi e costumi altri. In una parola è cultura! Un momento di scambio meraviglioso e insieme divertente è stato sedermi a tavola con tre ragazzi egiziani alle 9,30 del mattino davanti a una quaglia fritta imbottita di riso speziato e accompagnata dal mohalla (pane tipico) imbevuto nel miele..che dire, altro che caffè e biscotti! J
Poiché un buon incontro tra culture avviene anche grazie allo scambio culinario la mia idea è quella di proporre ai ragazzi la creazione di un ricettario multietnico, per dare a tutti la possibilità di esprimere e condividere la propria identità culturale.
..voi che ne pensate? Può essere un’idea carina?
A presto!
Rosaria
Cari amici, anzi carissimi amici,
è iniziato un nuovo percorso. Le nostre case famiglia si sono arricchite di nuovi amici: i Volontari del Servizio Civile 2012. Con loro riprendono ancora più fervide le nostre attività e a loro è dedicato questo mese. Ci racconteranno il loro ingresso in questo mondo per loro nuovo!
E allora non aspettiamo!!!Buona lettura e buon divertimento!
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